Programma
Modulo A, Normativo e giuridico (8 ore)
- Il D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: analisi dettagliata dei titoli e allegati per i settori ad alto rischio
- Il sistema sanzionatorio penale e amministrativo: casi pratici e sentenze rilevanti nei settori ad alto rischio
- Responsabilità del datore di lavoro-RSPP in scenari di infortuni gravi e mortali: analisi della giurisprudenza
- La delega di funzioni nei grandi gruppi e nelle imprese strutturate: limiti e giurisprudenza
- Vigilanza ispettiva nei settori ad alto rischio: ASL, ITL, VVF, ARPA; gestione delle prescrizioni
- Il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/01: reati presupposto in materia di salute e sicurezza (art. 25-septies)
- Appalti e cantieri: D.Lgs. 81/08 Titolo IV, PSC/POS, coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
- Regolamento REACH e CLP: implicazioni per le aziende chimiche e manifatturiere
Modulo B, Gestionale (10 ore)
- Il DVR per aziende ad alto rischio: metodologie quantitative e semi-quantitative (FMEA, Fault Tree Analysis, bow-tie)
- Valutazione dei rischi specifici complessi: agenti cancerogeni e mutageni, rischio biologico, lavori in quota, spazi confinati
- Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza (SGSL) ISO 45001: implementazione, audit interno, certificazione
- Pianificazione strategica della prevenzione: obiettivi, programmi di miglioramento, indicatori lead e lag
- La sorveglianza sanitaria nei settori ad alto rischio: protocolli personalizzati, sorveglianza sanitaria eccezionale
- Analisi degli infortuni e quasi-infortuni: metodi avanzati (Human HACCP, Why-Why Analysis, modello di Reason)
- Gestione degli appalti ad alto rischio: qualifica dei fornitori, piani di coordinamento, DUVRI avanzato
- Gestione delle emergenze maggiori: piani di emergenza interna (PEI), coordinamento con autorità esterne
- Comunicazione della sicurezza ai vertici e reportistica ai CdA: approccio risk-based
Modulo C, Tecnico (24 ore)
- Rischi specifici nei settori ad alto rischio: costruzioni, industria chimica e petrolchimica, metallurgica e manifattura pesante, sanità, industria alimentare
- Agenti fisici avanzati: valutazione rischio rumore in ambienti complessi, vibrazioni, campi elettromagnetici (CEM), radiazioni ottiche artificiali (ROA)
- Agenti chimici pericolosi: valutazione del rischio con modelli MOVARISCH, ECETOC-TRA, IOM; misure di contenimento
- Agenti cancerogeni e mutageni (ACM): registro degli esposti, sostituzione, valori limite professionali (TLV-TWA, OEL)
- Rischio biologico (D.Lgs. 81/08 Titolo X): agenti dei gruppi 2, 3 e 4; misure di contenimento per laboratori e strutture sanitarie
- Movimentazione manuale dei carichi pesanti e operazioni ripetitive: metodi avanzati (SNOOK, ACGIH TLV-HAL, MAPO)
- Attrezzature di lavoro pericolose: gru, ponti sviluppabili, carrelli industriali, apparecchi di sollevamento (D.P.R. 459/96, Dir. Macchine 2006/42/CE)
- Lavori in quota: rischio di caduta dall’alto, DPI anticaduta (cat. III), sistemi di ancoraggio, ponteggi metallici fissi (PiMUS)
- Spazi confinati (D.P.R. 177/2011): rischi specifici, procedure di accesso, attrezzature di rilevazione e salvataggio
- Rischio elettrico avanzato: impianti in luoghi con pericolo di esplosione (ATEX), cabine MT, lavori sotto tensione (PES/PAV/PEI)
- Prevenzione incendi avanzata: classificazione ATEX, impianti sprinkler, rivelazione automatica, piani di emergenza per grandi stabilimenti
- Rischio esplosione: atmosfere ATEX, classificazione zone, valutazione del rischio ex (DVEX), misure di prevenzione
- Sicurezza nei cantieri edili: analisi del PSC, gestione delle interferenze, macchine da cantiere, rischio di caduta
- Dispositivi di protezione individuale di categoria III: imbracature, autorespiratori, tute CBRN; gestione e verifica periodica
- Ergonomia avanzata: analisi biomeccanica, progettazione ergonomica dei posti di lavoro, interventi correttivi
Modulo D, Relazionale (6 ore)
- Leadership della sicurezza: costruire una cultura organizzativa orientata alla prevenzione
- Tecniche avanzate di comunicazione del rischio: framework IOGP, ISRS, Safety-II
- Gestione dei comportamenti a rischio elevato: approccio comportamentale alla sicurezza (BBS) nei settori industriali
- Coinvolgimento del RLS e della Rappresentanza dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) nei settori ad alto rischio
- Progettazione e gestione della formazione specifica per lavoratori ad alto rischio: training on the job, simulazioni, esercitazioni pratiche
- Reporting avanzato verso la direzione, il CdA e gli enti di vigilanza: comunicazione in situazione di crisi
Obiettivi
Abilitare il datore di lavoro allo svolgimento diretto dei compiti di RSPP in aziende ad alto rischio, garantendo il pieno dominio delle metodologie di valutazione avanzata dei rischi, degli strumenti tecnici specifici del settore e delle competenze gestionali e relazionali necessarie per mantenere un efficace sistema di prevenzione e protezione, in conformità al D.Lgs. 81/08 e all’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.